Lo Studio offre una qualificata assistenza nel settore dei concorsi per il pubblico impiego e degli esami pubblici. In tale ambito, anche per effetto della attuale congiuntura economica sfavorevole, si consumano spesso delle violente contrapposizioni tra il datore pubblico ed il privato che ambisce alla conservazione o alla acquisizione del posto di lavoro. Per tale ragione, oggi più che mai è necessario rivolgersi ad uno Studio legale dotato di comprovato esperienza nel settore, per disporre quanto più di un supporto dalla fase iniziale di partecipazione al concorso o all’esame, sino al completamento della procedura, con la pubblicazione della graduatoria o degli esiti della selezione pubblica.

Il settore è regolato dal D.Lgs. n. 165 del 2001 (“norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, detto anche “Testo Unico sul Pubblico Impiego”) che costituisce, ormai, il testo normativo cui occorre far riferimento per la disciplina dell’organizzazione degli uffici e dei rapporti di lavoro e di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche. Tale normativa, peraltro, ha completato il processo di privatizzazione del settore del pubblico impiego avviato negli anni ‘90 riconoscendo, come principio generale, come “le determinazioni per l’organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro sono assunte in via esclusiva dagli organi preposti alla gestione con la capacità e i poteri del privato datore lavoro”.

In virtù della difficile interpretazione di alcune norme del Testo Unico dell’impiego, occorre prestare molta attenzione al delicato problema del c.d. riparto di giurisdizione, ossia al problema che attiene alla corretta individuazione del Giudice dinanzi al quale avviare il giudizio (Giudice Amministrativo o Giudice Ordinario).

È di qualche aiuto in tal senso la disposizione dell’art. 63 del T.U. Impiego, che devolve al Giudice Ordinario, in funzione di giudice del lavoro, “tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni (…), ad eccezione di quelle relative ai rapporti di lavoro di cui al comma 4, incluse le controversie concernenti l’assunzione al lavoro, il conferimento e la revoca degli incarichi dirigenziali e la responsabilità dirigenziale, nonchè quelle concernenti le indennità di fine rapporto, comunque denominate e corrisposte, ancorchè vengano in questione atti amministrativi presupposti”, lasciando invece al Giudice Amministrativo“le controversie in materia di procedure concorsuali per l’assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni”.

La sottile differenza tra le controversie relative ai “rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni” e quelle “in materia di procedure concorsuali per l’assunzione dei dipendenti”, che ha riflessi molto delicati sulla questione del c.d. riparto di giurisdizione, pone oggi molti difficili problemi interpretativi, che soltanto uno Studio dotato di una solida preparazione teorica può risolvere.

Lo Studio Legale Guerrieri & De Gregoriis è in grado di fornire assistenza legale di elevata professionalità sia al personale in regime di diritto pubblico, sia a coloro i quali hanno in corso un rapporto di lavoro o di impiego alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni pubbliche, dal momento della costituzione del rapporto lavorativo sino all’esito più infausto della sua cessazione.

Tra le controversie più frequentemente trattate dallo Studio figurano i ricorsi in ambito scolastico (ad esempio, per l’inserimento nelle graduatorie o il riconoscimento di punteggi; controversie in materia di legge n. 104/1992), nonchè in ambito universitario (ad esempio, ricorsi in materia di procedure di valutazione comparativa per l’assunzione di ricercatori o professori; esami di abilitazione all’esercizio di una professione regolamentata) o di conferimento e revoca di incarichi dirigenziali

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